
L'8 marzo delle UDI

UDI Bologna
L' 8 Marzo a Bologna e città Metropolitana siamo nelle piazze con la mimosa e il manifesto Udinazionale "Ma state zitte- mai stare zitte contro la violenza maschile insieme" a: Bologna, San Giovanni Persiceto, Santagata Bolognese, Crevalcore, Medicina,S.Pietro in Casale e in altri contesti come il Tribunale di Bologna.
Siamo l'8 marzo al supermercato Interspar di Bologna per il conferimento a UDI di un premio economico nell'ambito della campagna" Donna Despar- il mondo ha bisogno delle donne "per l'affermazione dei diritti delle donne.
A Bologna da 5-11 marzo " Una settimana per Tina per un festival del lavoro delle donne " in occasione della seconda edizione del premio dedicato alla figura di Tina Anselmi sono in programma eventi di cui significativa la mostra degli studenti Istituto Rubbiani dentro alla Casa Circondariale- sezione femminile.
Il programma dettagliato allegato.
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UDI Borgo Panigale
Informiamo dell'iniziativa che abbiamo organizzato a Borgo Panigale in occasione della Festa della Donna di cui alleghiamo il volantino.
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UDI Cadoneghe
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UDI Carpi
Vedi allegato.
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UDI Catania
LABORATORI DI ATENEO
Territorio, ambiente e mafie
alla memoria di Giambattista Scidà
in collaborazione con “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”,
“Fondazione Fava”, “UDI CATANIA”, “CGIL”, “Cives pro civitate”
Lunedì 5 marzo 2018 ore 16.30
Auditorium ex-Monastero dei Benedettini
Apertura del Laboratorio di Ateneo
Mafia e antimafia: storia, legislazione e attualità
In vista del primo appuntamento del laboratorio “Mafia e antimafia: storia, legislazione e attualità” inviamo alcune informazioni e materiali di approfondimento
IV° edizione Stereotipa
Premiazione Bando di Concorso “Questa storia è la mia”
anno 2017-18
giovedì 8 marzo 10.30 - Palazzo della Cultura
via Vittorio Emanuele II – Catania
invito (allegato)
Un filo comune lega le iniziative UDI Catania - CGIL Catania – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
NOI INSIEME PER PROMUOVERE IL 2 MANIFESTO DELLE DONNE E DELLE RAGAZZE DISABILI
SCAMBIANDOSI RELATRICI E PRESENTANDO RECIPROCAMENTE LE INIZIATIVE CHE SI TERRANNO CONTEMPORANEAMENTE
ore 9.30 CGIL
CèDaFare
Quarant'anni di lotte e conquiste - legge 194
Incontro dibattito Salone Russo - via Crociferi 40
ore 9.30 Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
2° Manifesto Europeo dei Diritti delle Donne Disabili. "Verso un futuro migliore"
Sala Conferenze Polo Tattile Multimediale - via Etnea 602
ore 10.30 UDI Catania
IV° edizione Stereotipa - anno 2017-18
Premiazione Bando di Concorso “Questa storia è la mia”
Palazzo della Cultura - via Vittorio Emanuele II - Catania
È confermata la partecipazione di Acquamarina Catanzaro, Astarte, Associazione Nazionale Donne Elettrici (ANDE), Attivamente Coinvolte Onlus, Centro Antiviolenza e Casa Rifugio Mondo Rosa, FIDAPA Cantazaro e Rete Città Vicine. Qualsiasi altra organizzazione di donne, però, sarà benvenuta.
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Locandina 5 marzo
Recensioni libro
Introduzione conclusioni libro
Centro Impastato
Intervista Sebastiano Ardita
Intervista Pioletti
Premiazione Stereotipa
Invito 18 marzo
Locandina 8 marzo
UDI Catanzaro
Abbiamo il piacere di invitarvi alla conferenza stampa nel corso della quale farà formale richiesta alle istituzioni, in nome di tutte le associazioni di donne della nostra città, di
un luogo di incontro e di confronto da intitolare a Anna Maria Longo. La conferenza si terrà l’8 marzo, alle 16:00, nella Sala della Giunta della Provincia di Catanzaro.
Allegati
Conferenza stampa
Invito
Per Anna Maria Longo
UDI Ferrara
In allegato alcune iniziative che si svolgeranno sul territorio ferrarese in occasione dell'8 marzo.
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8 marzo a Comacchio
8 marzo a Ferrara
8 marzo a Porotto
Mostra a Comacchio
UDI Forlì
In allegato invito per inaugurazione Mostra 8 Marzo "COMFORT ZONE" di Bice Ferraresi e Elena Fregni, promossa da UDI Forlì in collaborazione con Comune di Forlì il giorno 8 Marzo 2018 alle ore 18,00 presso Oratorio San Sebastiano Via Bombaci Forlì.
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UDI La Goccia
Giovedì 8 marzo ci saremo anche noi alla Manifestazione.
Per le donne dell'UDI e chiunque altra voglia manifestare l'appuntamento con noi è a Piazza Vittorio angolo via dello Statuto ore 17.00
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UDI La Spezia
Vedi allegato.
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UDI Modena
Sullo sfondo del grande lavorio politico e culturale di NUDM-Non una di meno e in ogni caso in continuità con la Campagna 50E50 OVUNQUE SI DECIDE e la Staffetta di donne contro la violenza sulle donne, l'UDI - Unione donne in Italia di Modena aderisce alla Campagna internazionale #metoo riconoscendo nello squilibrio di potere tra donne e uomini e nell'adesione diffusa all'ideologia patriarcale le ragioni della violenza maschile sulle donne.
La violenza contro le donne comprende tutte le forme di annientamento della soggettività femminile, incluse la delegittimazione professionale e la violazione personale che molestie, ricatti e aggressioni sessuali comportano nei rispettabili luoghi di lavoro.
Al di là dei casi specifici che hanno interessato l'industria cinematografica di Hollywood, l'UDI di Modena attribuisce un grande valore simbolico e politico alla mobilitazione mondiale di donne che hanno rotto il silenzio a questo riguardo e che continuano a farlo incoraggiate dall'effetto domino della Campagna #metoo.
Il merito di queste donne sta nell'avere messo in evidenza che da vittime di violenza ci si può trasformare in testimoni di violenza, facendosi interpreti della propria soggettività di cittadine attive.
Il merito di queste donne sta nell'aver puntato gli occhi del mondo sulla banalità e pervasività delle molestie, ribaltando la prospettiva che giudica prima il comportamento della vittima che quello del carnefice. La chiave di lettura deve cambiare paradigma: a essere messe in dubbio devono essere le azioni di chi approfitta di una posizione di potere per soggiogare, pretendere o imporre parole e atti che nulla hanno a che vedere con la relazione di lavoro. Il movimento #metoo non chiede di essere protetto o difeso, chiede di smascherare l'imbroglio culturale per cui a un uomo certi comportamenti sarebbero permessi per via di qualità “intrinsecamente” maschili. Chiede di rompere con i silenzi complici che normalizzano la violenza e le danno cittadinanza.
Il messaggio che mandano è che la normalizzazione della violenza maschile sulle donne non è più tollerabile a livello anzitutto di immaginario. Ha i giorni contati, e non perché le molestie cesseranno di colpo, naturalmente, ma perché una nuova coscienza va diffondendosi tra donne e tra le persone tutte.
E' sull'onda di questa ondata resistente al patriarcato e raccogliendo l’appello dello sciopero indetto da NUDM di mettere in campo pratiche di inchiesta e di autoinchiesta per indagare le forme di violenza e sfruttamento sui luoghi di lavoro, ma anche per mettere in luce forme di resistenza e sovversione , che
l'UDI di Modena chiede
- in occasione del prossimo 8 marzo –
che le proprie concittadine si mobilitino a loro volta, praticando il partire da sè, unendosi alle tante donne che nel mondo stanno denunciando le molestie sessuali subite nei luoghi di lavoro al grido di #metoo. Anch'io.
Fino alle 12:00 dell'8 marzo, sarà possibile inviare a i racconti delle proprie esperienze di molestie sul luogo di lavoro indicando nell'oggetto della mail #METOO.
In Piazza Mazzini (dove abbiamo il banchetto) dalle 18:00 daremo voce alle vostre narrazioni preoccupandoci di garantire il vostro anonimato.
Speriamo di vedervi in tante! Fino ad allora, buona mobilitazione!
ps: Ricordiamo che "comprarsi la mimosa è un atto politico" e che i proventi delle vendite servono a mantenere aperta la nostra sede e a permetterci di continuare a lavorare, a 70 anni quest'anno dall'entrata in vigore della nostra Costituzione, nell'interesse dei diritti di cittadinanza delle donne e delle bambine.
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UDI Monteverde
E’ con gioia e grande commozione che, insieme a UDI La Goccia, vi invitiamo a essere presenti l'8 marzo alle ore 12.30 presso i giardinetti di Piazza San Cosimato.
Con la nostra preziosa Marilù, grazie alla convinta collaborazione della Presidente del Municipio Roma I Sabrina Alfonsi e dell'Assessora alla Cultura Cinzia Guido verrà posta una targa, il cui testo vi alleghiamo, per ricordare la nostra cara Anita Pasquali alla città che
ha tanto amato e in cui è vissuta e ha lottato per tutte le donne.
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UDI Ravenna
GLI EVENTI DELLA SETTIMANA ALLA CASA8 marzo non una di meno ravenna 8 marzo non una di meno ravennaSPECIALE 8 MARZO*GIOVEDÌ 8 MARZOore 15,30 ritrovo davanti al TribunaleIN BICICLETTA, A PIEDI PER LE STRADE DELLA CITTA' IN UN PERCORSO CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNELa Casa delle donne in giro per la strade, a piedi, in bicicletta, peristribuire e leggere il Piano Femminista contro la violenza maschile sulle donne e tutte le forme di violenza di genere e le puntate di Ombre di un processo di Carla Baroncelli.*Il ritrovo è alle ore 15,30, in Tribunale, in viale Randi*, luogo emblematico in cui da ottobre si svolge un lungo e travagliato processo per un femminicidio di efferata violenza.Proprio da qui, con i nostri corpi in movimento, con le nostre parole in libertà, romuoviamo il protagonismo delle donne nei loro percorsi di liberazione dalla violenza, dal sessismo, dai pregiudizi di genere e dai ruoli imposti da una società che era, è e rimane patriarcale.*Si parte alle 16 *vestite di nero e fucsia per un percorso che tocca luoghi e spazi significativi della città:- Piazza della Resistenza/Giardino delle partigian- Ponte dei Martiri- Piazza Serra
- Piazza Kennedy
- Piazza XX settembre
- Piazza Andrea Costa
- Piazza del Popolo
Ad ogni tappa verrà lasciato un segno tangibile della lotta delle donne nella storia; si leggeranno brani che collegano il passato al presente, che denunciano come la violenza contro le donne sia sistemica, che mettono al centro i valori antisessisti, antirazzisti e antifascisti del movimento delle donne; si darà voce all’hashtag internazionale #wetoogether, ribadendo la forza collettiva delle donne e il rispetto delle Convenzioni internazionali, come quella di Istanbul.
*In caso di pioggia la camminata partirà da Piazza Serra alle 16.*
UDI Savona
Presentazione del libro di Graziella Frizza.P R E F A Z I O N EAnna Maria Frizza, Graziella per gli amici, scrittrice e ceramista, mi ha chiesto di scrivere la prefazione del suo libro come responsabile del Gruppo UDI di Savona. Protagoniste assolute delle sue ricerche sono proprio le donne, dalle protagoniste della Resistenza, da cui nasce l’UDI, come Rosalda Panigo, alle più umili, quelle che, pur invisibili come pescivendole, operaie, materassaie, hanno fatto la storia dei popoli, partecipando alle conquiste di civiltà.
Leggendo il suo libro sono stata colpita dalla profondità delle sue riflessioni, frutto di ricerche attente e appassionate, ma anche da un profondo moto di affetto che promana da ogni pagina. Il suo può essere definito un viaggio nella memoria, prima che le ultime testimonianze non solo umane, ma persino nel paesaggio, siano cancellate dalla modernità. E questo suo lavoro è importante perché le trasformazioni risultano talmente rapide da non lasciarci il tempo di un tranquillo adattamento.
Le trasformazioni hanno subito nel tempo un’accelerazione esponenziale tale che i cambiamenti degli ultimi 5 anni possono essere paragonati
per quantità e qualità ai cambiamenti dei 50 anni precedenti e questi ultimi ai 500 anni che li hanno preceduti, paragonabili ai 5000 precedenti e così via fino alla notte dei tempi.
Ciò significa che gli uomini, prima della frenetica era moderna, hanno avuto la possibilità di metabolizzare piano piano le innovazioni tecnologiche, scientifiche, sociali, culturali ed economiche …
Oggi gli uomini rischiano invece di veder svanire rapidamente, nell’arco di una sola generazione, paesaggi, usi, costumi, architetture sociali e forse anche valori condivisi senza avere piena consapevolezza se i cambiamenti in atto siano in grado di condurci a una convivenza migliore o peggiore, appagati da indubbi risultati in termini di comodità, di allungamento della vita media, di progressi nella cura di malattie e nella disponibilità di cibo. Paradossalmente mentre la scienza ci stupisce per la capacità di indagine nel PASSATO fino alla scoperta delle origini, dal bosone di Higgs – la "particella di Dio" presente nel Big Bang, così come nel FUTURO, attraverso le “mirabilie” del fattore GRIN (genetica,
robotica, informatica e nanotecnologie), pure mai come in questo tempo è tanto diffusa l’impressione di un’umanità immersa in un eterno PRESENTE, incapace di progettare un futuro possibile, magari salendo sulle spalle dei giganti del passato per allargare l'orizzonte.
Importante, quindi, quest’opera di ricostruzione, di documentazione, di ricerca quasi scientifica delle fonti, che ci permette di connetterci (in un mondo oggi vocato a connessioni globali) con ciò che resta del secolo scorso, dell’altro millennio per spiegare ai ragazzi e alle ragazze del terzo millennio le radici del mondo attuale; per ricordare e rendere onore alle donne e agli uomini che con il loro sacrificio ci hanno lasciato in eredità un mondo sicuramente migliore rispetto al delirio di odio e di razzismo del nazifascismo sconfitto; per ricordare che Pace, Democrazia,
Costituzione, Europa sono strumenti lasciatici in eredità da coltivare con cura per una pacifica convivenza fra i popoli in libertà e
giustizia sociale.
Allegati
Presentazione Figure di Nicchia
8 marzo a Savona