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L'altra metà della Storia: invito alla Proiezione
Venerdì 20 Febbraio, l’Archivio Centrale dell’UDI apre le sue porte per la proiezione in anteprima di “Il filo perduto. Quando le donne non avevano voce”, un docufilm di Alessandro Scillitani nato da un progetto condiviso con Flavia Caporuscio della Sapienza Università di Roma. Questa pellicola è il risultato di un cammino lungo dieci anni, una ricerca paziente che si è nutrita di interviste e testimonianze per far emergere il contributo femminile alla storia della civiltà occidentale. Attraverso una narrazione corale e polifonica, un gruppo di esperte e studiose mette in discussione il modello androcratico della cultura ufficiale, dedicando il proprio lavoro alla riscrittura di una storia diversa e necessaria. Come afferma Luisa Muraro, l’opera si propone di disseppellire "il passato muto delle loro madri", restituendo finalmente una narrazione viva alle voci che per secoli sono state messe a tacere. È un invito a guardare lo schermo per scoprire l'altra metà della Storia, quella finora ignorata, che finalmente ritrova il suo spazio e la sua identità. L'incontro, che inizierà alle ore 16:00 in via della Penitenza 37, vedrà la partecipazione di Beatrice Alfonzetti, Novella Bellucci, Maria Paola Fiorensoli, Laura Piretti e Fiorenza Taricone, con la moderazione di Vittoria Tola.
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Tessiamo insieme Arazzi per la Pace
La rete nazionale, con un'idea-progetto di Claudia Villani, organizza per Sabato 28 Marzo una manifestazione da fare in contemporanea in tutte le città e invita le donne a tessere, cucire, ricamare in piazza un arazzo o una rete o un tappeto o una grande bandiera per testimoniare la volontà di pace e l’opposizione ad un sistema di potere che vuole convincerci della necessità della guerra. La guerra non è inevitabile, è una scelta politica che riduce la nostra umanità. Alla fine degli anni ‘40 noi donne dell’UDI nelle città e nelle campagne, abbiamo raccolto 3 milioni di firme che abbiamo consegnato all’ONU, cucendo a mano drappi di arcobaleno, le Bandiere della Pace, utilizzando il materiale che trovavamo, contro la bomba atomica e il riarmo. Vivo era il ricordo delle tragedie provocate dalla seconda guerra mondiale. Oggi siamo sconvolte per quello che non avremmo immaginato potesse nuovamente accadere.Abbiamo paura che la guerra possa estendersi, anche per un errore diventare nucleare e causare la fine della vita sulla terra.Siamo addolorate per la sofferenza delle popolazioni civili, per la strage di bambine e di bambini, di donne e uomini inermi, per i giovani mandati a morire per la sete di dominio dei potenti e per fare arricchire costruttori e trafficanti di armi.Siamo profondamente preoccupate per il presente che stiamo attraversando e per il futuro che stiamo consegnando o peggio non consegneremo a figli e nipoti. Tessere, cucire, rammendare, ricamare sono attività che richiedono pazienza e competenza, utili per la bellezza e per la vita, il contrario di demolire, strappare, distruggere.Fanno parte dell’esperienza storica femminile di attenzione e cura delle relazioni umane, esperienza di cui siamo orgogliose e che dobbiamo far valere contro la logica della forza e del dominio che rischia di annientarci.Conosciamo meglio degli uomini il valore della vita perché noi donne possiamo darla non senza difficoltà, rinunce e, a volte, sofferenze e la curiamo giorno dopo giorno.Dobbiamo far valere la nostra differenza!È arrivato il momento di dire con fermezza: Basta! Basta al delirio distruttivo del sistema di potere maschile che fa della menzogna e dell’uso della violenza una pratica quotidiana e che si manifesta con sempre maggiore arroganza e ferocia. Sentiamo la responsabilità, il dovere di agire, qui e ora, prima che sia troppo tardi in tutti i modi possibili, inventandone anche dei nuovi.. Siamo convinte che se saremo tante saranno costretti ad ascoltarci. Per questo vi chiediamo di unirvi a noi Sabato 28 Marzo. È l’inizio di un percorso che continuerà con altre iniziative fino ad arrivare ad una manifestazione nazionale.Insieme ce la faremo!
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TESSERA UDI 2026: SOVVERSIVE
Care amiche, care compagne, vi presentiamo la nuova tessera dell'UDI per il 2026. L'immagine che abbiamo scelto quest'anno è un manifesto politico che attraversa il tempo. Al centro della tessera campeggiano tre figure di donne: tre generazioni unite da un unico filo, giallo mimosa, che incarnano la nostra storia e il nostro futuro.La parola che abbiamo scelto per quest’anno è SOVVERSIVE. “In un mondo che normalizza la guerra e la violenza, incontrarsi, organizzarsi, scegliere la relazione è già un atto sovversivo.Sovversive perché rovesciamo il patriarcato, richiamando i principi fondamentali della Costituzione e rendendoli pratica viva.Sovversive come le donne dell’UDI che scelsero la mimosa, disobbedendo a un ordine ingiusto per inventare democrazia e pace.Oggi come allora, sovvertire significa smantellare le oppressioni, praticare sorellanza concreta e prenderci la responsabilità del futuro, insieme.” Ricordando Marisa Rodano, prima donna Vicepresidente della Camera, sappiamo che nessun diritto è conquistato per sempre.Questa tessera è lo strumento per difendere quella libertà che le donne ritratte tengono orgogliosamente tra le mani. COME RICHIEDERE LA TESSERA: Per ricevere la Tessera 2026, rivolgiti ad una Udi vicina a te oppure scrivi una mail a indicando: - La quantità di tessere richieste con i nominativi di riferimento; - L'indirizzo completo; - Un recapito telefonico a cui desideri riceverle. Sostieni la nostra storia, firma il tuo impegno!
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Assemblea nazionale udi - elezione dei nuovi organismi dirigenti
Domenica 30 novembre dalle 10.00 alle 17.30 presso la Sede di UDI Nazionale in Roma si è svolta, come previsto dallo Statuto, l’assemblea per il rinnovo degli organismi dirigenti.L’assemblea è stata seguita da numerose socie sia in presenza sia in collegamento da remoto tramite piattaforma Zoom ed anche la votazione si è tenuta sia in presenza sia on line, per la prima volta in assoluto.Ad esito della votazione, l'Assemblea ha approvato l'elezione dei seguenti organismi dirigenti (in ordine alfabetico):- Responsabili Nazionali: Giulia Potenza, Ilaria Scalmani; - Garanti: Carla Cantatore, Titti Federico, Liviana Zagagnoni;- Coordinamento: Serena Ballista, Laura Branca, Flora Cordone, Giovanna Crivelli, Daniela Dioguardi, Patrizia Falovo, Katia Graziosi, Stefania Guglielmi, Sara Guglielmino, Francesca Magliulo, Carla Modesti, Rosangela Pesenti, Caterina Rizzo, Vittoria Tola, Barbara Verasani;- Tesoriera: Giuseppina Martelli. Mentre Giulia Potenza e Ilaria Scalmani, così come Giuseppina Martelli, sono le uniche ad avere dato disponibilità per il ruolo di responsabili, le prime, e tesoriera, l’ultima, per il coordinamento sono state proposte o si sono autoproposte 29 socie, pur potendone eleggere solamente 15 (tanto che, avendo, Carla Modesti e Marina Patriarca, ottenuto lo stesso numero di voti, l’assemblea ha deliberato di procedere con il sorteggio tra le due, ed è stato estratto il nome di Carla Modesti).Lo stesso per quanto riguarda le garanti: su 4 candidate, ne sono state elette solamente 3, come previsto dallo Statuto.Nel raccogliere il testimone non facile del ruolo di responsabilità nazionale, desideriamo esprimere la nostra profonda gratitudine alle Responsabili uscenti, Vittoria Tola e Liviana Zagagnoni, per la dedizione, la passione e la cura con cui hanno accompagnato l’associazione in questi anni complessi, certe della continuità del loro impegno nei nuovi organismi dirigenti. Un sentito ringraziamento va anche alle compagne uscenti dei precedenti organismi dirigenti, per il lavoro prezioso, a volte anche silenzioso, ma indispensabile, che ha contribuito a portare l’associazione fino a questo nuovo passaggio.Allo stesso modo, desideriamo ringraziare profondamente tutte le nuove compagne che si sono rese disponibili ad assumere un ruolo negli organismi dirigenti e che, pur non essendo entrate, hanno dimostrato una grande generosità e senso di responsabilità verso l’associazione. A loro va in particolare il nostro augurio che impegno e competenze possano trovare spazio e continuità nelle numerose attività che ci attendono: di lavoro ce n’è per tutte!L’Assemblea del 30 novembre rappresenta un nuovo passo nella storia lunga ottant’anni della nostra associazione, una storia fatta di continuità e rinnovamento, di conflitti affrontati in modo generativo, di sfide attraversate insieme e di battaglie per i diritti, l’uguaglianza e la libertà delle donne. N.B. La registrazione integrale dell’Assemblea è a disposizione di chiunque vi abbia interesse, così come il verbale, inviando mail a udinazionale@gmail.com. https://youtube.com/shorts/SFo8RiHs_PU Giulia Potenza e Ilaria Scalmani
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Mirella Alloisio premiata con il Grifo d'oro
La sindaca di Genova Silvia Salis, insieme al presidente di Anpi Genova Massimo Bisca, ha conferito il 'Grifo Città di Genova' alla partigiana Mirella Alloisio al termine della giornata di celebrazioni per il 533° anniversario dalla scoperta dell'America. - È anche grazie a lei che Genova ha respinto i fascisti. È anche grazie a lei che la mappa di tutte le mine nel porto, rubata in capitaneria dalle squadre di azione patriottica, arrivò al comando regionale del Comitato di Liberazione Nazionale. Mirella ha continuato a servire la nostra città anche dopo la Liberazione e l'ha sempre tenuta nel cuore: anche quando viveva da anni a Perugia è sempre tornata qui con piacere nella nostra, nella sua città. Grazie Mirella, Genova ti ringrazia e ti vuole bene. Che il tuo esempio possa essere un punto di riferimento per i tanti giovani genovesi che amano la nostra città.- Di seguito il link per la leggere la notizia completa: https://www.ansa.it/liguria/notizie/2025/10/12/genova-onora-la-partigiana-mirella-alloisio-con-il-grifo-doro_b864fb73-02fc-4a3c-b1fc-23761bd1b1a4.html
