
Quando il molestatore è un Prof.

Ho appreso dai media – locali e nazionali, televisioni e carta stampata – la notizia dell’emersione di un centinaio di casi di molestia, tra le nostre studentesse all’Università della Calabria e all’Università Magna Grecia a Catanzaro.
Ho pensato di parlarne qui su Mercurio, nel nostro Notiziario di Ateneo, per contribuire in forma costruttiva al dibattito in atto nella nostra comunità. Credo che molestie e discriminazioni non siano un problema solo nostro, e che la ricerca di una soluzione non possa essere interamente delegata alla governance del nostro Ateneo; ma sia una responsabilità della nostra comunità universitaria perché è un problema che interessa tutte le persone che ne fanno parte: i/le docenti e studenti, il Personale tecnico-amministrativo, chiunque vi lavori in forma strutturata o precaria.
Sono certa che “garantire il diritto alla tutela da qualsiasi atto o tipo di comportamento discriminatorio” come ha assicurato il Rettore sia un primo importantissimo passo; parimenti è cruciale fornire “consulenza ed assistenza a chi denuncia di essere vittima di molestia nel rispetto dell’anonimato” come ha aggiunto la delegata Giovanna Vingelli. Ma sappiamo bene che questo non è sufficiente a prevenire tali comportamenti, ad evitare che continuino a ripetersi. La domanda a cui voglio tentare di rispondere è la seguente: esistono strategie per prevenire discriminazioni, molestie morali e sessuali, e altre forme di violenza basate sul genere?
Allego un breve documento, invitando alla lettura ed alla riflessione – sperando che si possa maturare insieme la determinazione necessaria per trovare le misure adeguate alla riduzione/eliminazione di questi fenomeni, che vanno affrontati alla radice dalla nostra comunità, in maniera inclusiva per creare il clima culturale vincente, ove le soluzioni possano essere partecipate e praticate in maniera convinta, in quanto frutto di un lavoro comune.
https://drive.google.com/file/d/114cg9PPNnpuiCkWR8LEsggPJaYJacDjK/view?usp=sharing
Laura Corradi
Researcher Gender Studies and Intersectional Methodology
Dipartimento Scienze Politiche e Sociali
Ponte Bucci - Cubo zero B
Università della Calabria