Il 25 novembre delle UDI

UDI MODENA

in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, UDI Unione Donne in Italia  vi inviata a partecipare alle  iniziative  del 12 novembre e del  19 novembre 2021 presso Sala "R. Bergonzoni " Casa delle Donne Strada Vaciglio nord 6 Modena.

Abbiamo subito tutte pensato alle donne afghane e non poteva essere diversamente.Con il messaggio "Non voltiamo lo sguardo altrove" proponiamo un momento di riflessione sulla loro condizione, da dove arriva e cosa possiamo fare.

Senza per questo trascurare ogni condizione di difficoltà vissuta dalle donne nel nostro paese e in tutto il mondo.

 

 

 

 

 

UDI - DONNEDIOGGI Cernusco e Martesana

L'appuntamento è per SABATO 20 NOVEMBRE alle ore 16.00 a Cernusco sul Naviglio in Piazza Gavazzi.

Un FLASH MOB a conclusione dell'evento per tenere sempre alta la speranza che tutte le donne possano trovare la forza per "Spezzare le catene" (BREAK THE CHAIN)!

 

 

 

UDI-SPAZIO DONNA COMACCHIO

 

 

 

UDI FERRARA 

IL LINGUAGGIO NEI PROCESSI DI VIOLENZA DI GENERE: IL POTEREDELLE PAROLE

Interviene MARIA DELL'ANNO - giurista, criminologa, scrittrice

Coordinano:

RITA REALI - Presidente CPO presso Consiglio Ordine degliAvvocati Ferrara

ELEONORA MOLINARI - Consigliera Fondazione Forense Ferrarese

Dialogano con Maria Dell'Anno:

STEFANIA GUGLIELMI - Responsabile UDI Ferrara

PAOLA CASTAGNOTTO - Presidente Centro Donna Giustizia Ferrara

Nel corso della Tavola Rotonda, l'avvocato Davide Bertasi leggerà alcuni branitratti dal libro "Ombre di un processo perfemminicidio. Dalla parte di Giulia"

A seguire:

VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA "FERMARE APOLLO" DI UDI FERRARA

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, secondo l’ordine di arrivo della mail con richiesta di iscrizione all’indirizzo posta@fondazioneforenseferrarese.it

Termine per iscriversi: lunedì 22.11 alle ore 12.00.Sono stati riconosciuti 3 crediti in deontologia.

 

 

 

UDI - Donnedioggi Cernusco e Martesana

Buongiorno!

Alleghiamo la locandina della nostra iniziativa per il 25 novembre, che quest'anno dedichiamo alle Donne Afghane con Flash Mob preceduto da letture sulla situazione afghana, a cura di giovani attori di Cernusco.

Un saluto

Miranda Ragazzoni

 

 

UDI – Unione Donne  in  ItalIa SAVONA

Carissime amiche,

Invio in allegato l’invito all’iniziativa savonese. Il nodo centrale, irrisolto, resta il quesito:

“ COME PROTEGGERE CHI DENUNCIA LE VIOLENZE?”

Dalla mostra "Oltre Dafne Fermare Apollo” all’iniziativa delle forze pubbliche territoriali, ispirata anch’essa alla mitologia “Operazione Zeus” 

https://www.ivg.it/2021/11/violenza-sulle-donne-siglato-a-savona-il-protocollo-zeus-per-la-riabilitazione-dei-responsabili/?fbclid=IwAR1UTXWASbz8dZsMxfzJzvKFYxcaCytORxTuExi4nkVKL0XipkFenPbJC-Q

Che fare? Come fermare la mattanza in famiglia? 

Apriamo una discussione.

Un grande abbraccio a tutte

Angelica

 

 

 

UDI PESCARA

 

 

 

UDI BOLOGNA

Presentazione e proiezione del docufilm

"Detenute fuori dall'ombra"

Dopo l'assegnazione del premio Pari Opportunità al Bellaria Film Festival. il docufilm Detenute fuori dall'ombra continua il suo tour nei luoghi della cultura a Bologna e nella Città Metropolitana, accompagnato dalle volontarie di UDI che l’hanno realizzato all’interno dell’omonimo progetto alla Sezione femminile della Casa circondariale di Bologna. In compagnia del volume FUORI DALL’OMBRA e dedicato alle donne detenute.

le date:

-4 dicembre ore 15.45, la Biblioteca Mario Luzi di San Pietro in Casale.

-18 novembre, ore 21, presso il Museo della Marineria di Cesenatico, UDI sede di Cesenatico in collaborazione con UDI Bologna. A seguire le testimonianze della signora Alla Sokolova, del gruppo di Automutuoaiuto “Mai più”, e di Cristiana Varchi, del Gruppo “Dire Basta”.

- 23 novembre, ore 21, presso la Mediateca, via Caselle, San Lazzaro di Savena.- 25 novembre, ore 20, presso il Cinema Lumiere, Bologna. Sarà presente la regista Licia Ugo. A seguire la proiezione del docufilm "Santa Subito" di Alessandro Piva e l'incontro con i registi.

-25 novembre ore 20.30, presso Cinema Teatro verdi Piazzale di Porta Bologna Crevalcore. 

- 26 novembre, ore 21, presso la Biblioteca LE SCUOLE, di Pieve di Cento.

- 30 novembre ore 20.30, presso Minerbio Palazzo Minerva.

Incontro con Giancarla Tisselli,autrice di "Dalla rabbia alla gentilezza"-22 novembre ore 18via Castiglione 24, Bologna

 

 

 

UDI PERUGIA 

 

 

 

UDI ROMANA LA GOCCIA

Comunicato 25 novembre

Quanto inchiostro viene scritto sulla violenza ogni 25 novembre? Quante parole vengono dette? Quante promesse vengono fatte? Il 25 novembre si parla di violenza in ogni aspetto per informare, allertare, prevenire questo fenomeno così subdolo e radicato. Eredità del patriarcato difficile da estirpare.

Meno spazio si dà a chi è sopravvissuta al tentato femminicidio. Eh sì perché a volte la brutalità e l’efferatezza non riescono a spezzare le vite delle guerriere, che resistono contro ogni aspettativa.

Vogliamo pensare a queste donne incredibili in questo 25 novembre. Donne che ce la fanno, sopravvivono con dolore e mille difficoltà. Donne, la cui storia viene ampliamente approfondita da giornali e media. Donne prese a modello dalle istituzioni con promesse di aiuto.

Ma poi dopo tante parole , tutto finisce come una bolla di sapone.

Parliamo della storia di Chiara Insidioso, una dolce ragazza di 19 anni brutalmente presa a calci con scarpe antinfortunistiche dall’uomo 35enne con cui era andata a vivere e che si diceva “innamorato” di lei. Un carnefice che ha sfracellato la calotta cranica e l’orecchio di un’ingenua ragazza la cui unica colpa era sta quelle di scegliere di stare con lui. Chiara contro ogni previsione medica, è sopravvissuta all’intervento di ricostruzione in titanio della calotta cranica. Dopo mesi è uscita dal coma. E dopo una troppo breve riabilitazione e logopedia ha iniziato a muovere degli arti. Chiara con la determinazione e la forza della madre Danielle è riuscita dove i dottori avevano detto che non sarebbe arrivata.

Poi però è tutto finito. Le promesse delle istituzioni sono sfumate. E ora Chiara è sola presso una struttura per pazienti neurovegetativi. Una struttura non adatta alle sue esigenze, senza riabilitazione e logopedia. L’unico grande e costante stimolo è il suo angelo custode, la mamma.

In questo 25 novembre pensiamo a Chiara e alle altre donne che sono diventate invisibili al sistema che avrebbe dovuto e dovrebbe proteggerle e aiutarle.

Chiara è un Fiore d’acciaio come sua madre che non si è mai arresa e che ha rinunciato alla sua vita per donarla un’altra volta a sua figlia.

Ci sono tanti Fiori d’acciaio in un questo giardino gelido.

A Chiara serve aiuto, e come gocce possiamo dare un contributo acquistando il libro che parla della sua storia. I proventi contribuiranno a comprare una carrozzina adatta alle esigenze di Chiara.

 

 

 

UDI GENOVA