45 anni di 194

Quarantacinque anni fa entrava in vigore nel nostro ordinamento la legge 194.

 

Questa legge, voluta soprattutto dalle donne e ottenuta con anni e anni di lotte, rappresenta ancora un baluardo di tutela contro l’aborto clandestino che mieteva vittime soprattutto fra le donne più povere. Difendiamo questa legge basata sull’autodeterminazione delle donne e denunciamo l’obiezione di coscienza “selvaggia” che ne compromette il funzionamento.

Pretendiamo, dopo 45 anni che finalmente sia garantito il principio dell’autodeterminazione non solo dalla lotta delle donne, ma da una decisa inversione di tendenza da parte della società e della politica.

 

Noi continueremo a lottare per fare rispettare l'obbligo delle strutture di rispondere positivamente alle donne, come previsto dalla legge 194, e per difendere e potenziare i consultori a livello territoriale.

 

Legge 194 e autodeterminazione delle donne sono inscindibili: non c’è una senza l’altra.