
Intervista a Giovanna Scassellati

GIOVANNA SCASSELLATI, medica ginecologa femminista, già responsabile di un modulo dipartimentale per la legge 194 al San Camillo Forlanini (Roma), fondatrice di ANDRIA (associazione per la promozione di un’assistenza appropriata in ostetricia, ginecologia e medicina perinatale), Responsabile per il Lazio di AGITE - associazione italiana ginecologi e ginecologhe territoriali in coordinamento con RICA, FIAPAC, UDI - fa il punto sulla progressiva marginalizzazione e depotenziamento, snaturamento, dei Consultori, presìdi di salute pubblica che già soffrivano di una presenza a macchia di leopardo, con ampie lacune in varie regioni italiane, specie al centro-sud; scarsezza di personale medico e infermieristico oggi quasi senza ricambio; crescenti intromissioni di soggetti terzi le cui motivazioni religiose non rientrano e non devono rientrare nella gestione delle strutture pubbliche di uno Stato laico, non confessionale.
Scassellati parla dell'annosa diffidenza verso i Consultori di cui si vogliono ancora ignorare gli orizzonti indicati dalla legge istituente. Il clima di crescente attacco all'autodeterminazione delle donne, ai diritti per loro e per gli altri conquistati, passa anche nell'abbassamento della tutela al diritto all'IVG e nelle pressioni su coloro che vi ricorrono; sulle comunità LGBTQIA+ e su chi voglia affrontare lunghi e delicati percorsi di cambio di sesso. La normativa UE è molto diversificata in proposito e non aiuta a omogeneizzare i diritti di cittadine e cittadini della U.E.
La medica rilancia l'invito della "reteconsultoriconsultorie" a "trovare il presidio più vicino e a unirsi a noi": 29 febbraio a Germaneto e a Roma (h. 16) ; il 1 marzo a Reggio Emilia (h 10-12), Senigallia (h 17,30), Bologna (h 18); il 2 marzo a Jesi (h 18). Sottolinea l'importanza del presidio sotto la Regione Lazio in difesa dei Consultori e la prossima manifestazione nazionale promossa da #NONUNADIMENO: movimento femminista e transfemminista che dal 2016 si batte "contro ogni forma di violenza di genere, contro tutte le facce assunte dal patriarcato".
Non in ultimo, sottolinea il ruolo storico dell'Unione Donne in Italia (UDI) nell'ottenimento e monitoraggio dei Consultori e nell'attivarsi per una corretta interpretazione della legge che è uno dei frutti delle politiche autonome delle donne, a oggi attaccate.
Contro lo smantellamento, accorpamento, snaturamento dei Consultori, presidio del 29 febbraio 2024, ore 16, in piazza Olderico da Pordenone, Roma, sotto la Regione Lazio.
Maria Paola Fiorensoli