
L'UDI si costituisce parte civile a fianco di Marilù Mastrogiovanni

La giornalista Marilù Mastrogiovanni da anni è costretta a svolgere la sua professione difendendosi da minacce di morte, stalking giudiziario, intimidazioni che l'hanno persino costretta a cambiare città, il tutto a causa del carattere scomodo delle sue inchieste.
Domani si svolgerà l'ennesimo processo in cui Marilù sarà costretta a difendersi per aver svolto il suo lavoro, ma domani l'UDI sarà al suo fianco.
Ci costituiremo infatti parte civile al fianco di Marilù poiché, oltre alle intimidazioni, insulti e minacce per le sue inchieste, Marilù ha subito intimidazioni, insulti e minacce per il suo essere donna.
Il nostro quotidiano agire politico da oltre 75 anni è finalizzato alla tutela della dignità e l'autodeterminazione della donna, che si esplica anche attraverso la lotta contro gli stereotipi e il sessismo come in questo caso.
Come abbiamo già fatto per le offese subite dall'On. Laura Boldrini, anche questa volta dunque porteremo in giudizio il nostro interesse costituendoci parte civile, assistite dalla nostra avv. Maria Pia Vigilante, al fianco di Marilù Mastrogiovanni, per difendere la sua dignità di giornalista e di donna.
In un contesto intimidatorio dove una giornalista viene minacciata per il proprio lavoro è fondamentale esserci e gridare l'ingiustizia, e noi ci saremo.